Come sopravvivere quando ti entra qualcosa in un occhio (o in entrambi, se sei sfigato)

Posted: 19 maggio 2010 in Punti di vista ed esperienze
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Nelle mie borse degli occhi (si chiamano così per questo motivo, vero?) ormai si trovano tutti i generi di cianfrusaglie: da piccoli granelli di terra a scaglie di ferro, dalla comune saponata a piccoli esseri viventi (anche se per poco).occhio

Visto che, nonostante la mia vasta collezione, ci vedo ancora benissimo, ho deciso di aiutare anche altri: certe cose credo che si trovino raramente sul web.

Se ti va qualcosa nell’occhio:

  1. Rifletti. La cosa che stai facendo non appena il tuo occhio è disturbato, è sfregarlo con tutta la forza che possiedi. Sbagliatissimo. È importante prendere coscienza il prima possibile e allontanare la mano incriminata cercando di non avvicinarla più lì: la tentazione può essere troppo forte, ma devi resistere.
  2. Chiudi l’occhio. Probabilmente l’occhio era già chiuso da un pezzo. Quello che devi fare però è: chiudere soltanto l’occhio interessato, con forza modesta e senza usare le mani. Può essere (quasi sempre) che il dolore sia tanto da impedirti di compiere questo passo tranquillamente. Fai così:
    1. Chiudi tutti e due gli occhi. Stringili forte forte e tienili così fino a quando puoi.
    2. Riaprili e apri anche la bocca come a prendere aria dopo che sei stato in apnea (io faccio così, mi viene meglio).
    3. Fai apri e chiudi come sopra però velocemente, fino a quando il dolore è più sopportabile. Il più del materiale che ti ha scelto come sede a questo punto dovrebbe andarsene verso il naso (dall’esterno, s’intende) lasciandoti solo qualcosina.
  3. Trova il danno. Mentre hai l’occhio serrato, cerca di individuare dove si trova il malefico, microscopico elemento di disturbo. Se non lo individui così, puoi usare la pupilla. Questa fuoriesce un po’ di più dal resto dell’occhio, oppure è più sensibile… oppure nessuno dei due casi, però, se muovi la pupilla in circolo guardando da tutte le parti, sentirai dove fa più male. Hai trovato il tuo nemico e ne hai scoperto la conformazione. Adesso che lo conosci ti farà meno paura.
  4. Sii te stesso. Apri l’occhio se ce la fai, altrimenti lascialo chiuso, ma leggermente e continua a fare le tue robe. Dopo un po’ passerà o farà male di meno.
  5. Manda l’invasore in ritirata. Una volta che sei più lucido e non soffri più, le cose che puoi fare sono tante:
    • Se il tuo occhio non è molto sensibile (o se te la senti), prendi il ciglio dove sta l’intruso (solitamente quello inferiore, considerato l’effetto della forza di gravità), stavolta con le mani, e sollevalo mentre guardi all’interno tramite uno specchio. Se lo porti in giù (o in su, se è quello sopra) e poi lo sollevi tenendolo schiacciato contro l’occhio, solleverai tutta la robaccia e – solo allora – potrai rimuoverla sfregando l’occhio con le mani;
    • Soffrire molto. Fatti insultare da gente che ti odia, fatti picchiare, sbuccia le cipolle stringendole a te per mostrargli affetto: piangi. E la natura penserà a tutto;
    • Lavalo con acqua, immergendo la faccia in recipiente pieno o buttandogliela mentre sei davanti al canale aperto. L’importante è non passargli le mani se sono soltanto bagnate e non piene d’acqua;
    • Fatti soffiare dalla mamma. A parte che questo può essere il titolo di una parodia di una famosa canzone, farmi soffiare nell’occhio da un qualche sconosciuto mi fa un po’ schifo. Poi vabbè, di parenti stretti non c’è solo la mamma, però in genere è quella più disposta. Alla ragazza (moglie, amante…) potrebbe fargli senso. Un maschio che soffia dolcemente nell’occhio di un altro maschio, invece, è vomitevole. Se invece succede ad una donna… non lo so, basta, tanto ormai si è capito che in questo paragrafo mi sto dilungando solo per metterci come introduzione una cosa buffa, uffa! In ogni caso non devo dirvelo io da chi farvi ventilare;
    • Vai a dormire. E se non ti risvegli con l’occhio a posto, dormi ancora.
  6. Commenta. Vieni qui e dimmi come ti sono sembrate le 5 regole. Se sei riuscito ad applicarle o hai dovuto faticare, se hai trovato alternative, se non ti sono servite a niente e così via. In questo modo potrai aiutare anche altri. Altrimenti sei ingrato, ecco.

Gli occhi ti servono e sono importanti. Senza di questi, non puoi visitare il mio blog.

Commenti
  1. Zaìra scrive:

    Ma daiiiiiii…funzionaaaaaa!!! ho fatto tutti i passaggi, e si anche farmi soffiare nell’occhio! Tutto è andato bene, il corpo estraneo a lasciato la sede.. yuppiii! :)

  2. Zaìra scrive:

    Magari.. ha lasciato la sede..sorry non ci vedo bene, ho l’occhio che si deve ancora stabilizzare!! ;)

  3. mikb89 scrive:

    eh, qui mica si scherza ;)
    Zaìra, grazie del commento. Ciao!

  4. PressConsigliERimedi scrive:

    Forse basta solo aspettare, ma a volte, se si individua il corpo estraneo, che possono essere le ciglia finite casualmente nell’occhio, si usa uno strappo di carta igienica e si rimuove “l’ospite”. A me succede personalmente che le ciglia mi finiscano negli occhi, ma le rimuovo sempre così. Molto spesso il sentore di qualcosa nell’occhio non è reale. Infatti MAGARI C’ERA QUALCOSA, prima, ma ora ti ha solo irritato l’occhio e se ti sei sfregato ancora peggio. Tu credi di avere qualcosa nell’occhio ma invece è solo un’irritazione. Un altro consiglio è pregare. Pregare Dio che ti aiuti nel panico di avere il fastidio per sempre ti aiuta. Dio ti aiuta sempre, se lo chiedi. E se sei Ateo prega senza sapere chi.

    Grazie, ho preso spunto da te.

  5. PressConsigliERimedi scrive:

    Dio è la nostra fatina buona. Porta la sua voce ovunque

  6. mikb89 scrive:

    Ho recentemente finito di leggere Survivor di Chuck Palahniuk.
    Qui a un certo punto viene menzionato il libro Preghiere semplici semplici, dove si trovano perle del tipo:
    Preghiera per rimuovere la muffa;
    Preghiera per il silenzio dei cani che abbaiano;
    Preghiera per le perdite delle tubature…

    Io stesso in passato mi ritrovavo a pregare per il mal di denti, o di pancia. Adesso più che altro quando sono in pericolo di morte.
    Sembra un po’ una mercificazione di Dio, però non si può dire che non sia utile :)

    Grazie a te, fa sempre piacere ricevere commenti.

  7. PressConsigliERimedi scrive:

    Be’ vedete che avevo ragione? Dio è la nostra fatina buona!

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