Archivio per gennaio 2011

È tragedia!


Non arriva l’acqua calda: dobbiamo lavarci con l’acqua congelata  degna di questa temperatura.

Non possiamo accendere i termosifoni: il motivo è lo stesso dell’acqua, la caldaia che non funziona.

La serranda non si alza più: vivo perennemente al buio. La mattina quando mi alzo non posso godermi l’aria del giorno, non posso sentire i raggi del sole e non posso sapere che tempo fa se non sono prima sceso al piano terra.

Non ho trovato una persona che abbia un minimo di voglia di uscire la sera, non posso svagare: me lo merito, per la legge del contrappasso.

Devo studiare ma non credo di ricordare come si fa: non studio da due anni, e non è che prima ero chissà che.

Passando dalla bancarella c’era quello che stava facendo il torrone. Prego – mi fa. No, grazie – rispondo. Non lo vuoi il torrone caldo? – ribatte. Il torrone caldo? – mi dico – Sì che lo voglio. Aspetto lì il tempo che finisce di farlo. Ha finito e lo sta tagliando. Arriva uno che dice che ha bucato una gomma, vado ad aiutarlo e mi sporco le mani col cric: niente torrone caldo.

Il mio coinquilino se n’è andato: la doppia diventa singola, devo pagare soldi in più che proprio adesso di pagare non mi va proprio.

Ho sempre la solita voce debole e parlare per non essere sentito mi va sempre meno: finisce che divento muto di nuovo.

Per non parlare delle cose che non voglio dire: non mi sento libero nemmeno nel mio blog.

P.S.: le iconcine di merda le ho disegnate io: insultate me.

Cosa ne penso del bicarbonato


Titolo evocativo, eh?

Chimica. Acidi e basi. Uno ha il pH elevato e l’altro basso, non chiedetemi però quale di preciso. L’uno annulla l’altro in modo da avvicinarsi o raggiungere il pH neutro.
Per l’acidità di stomaco, così, sento che si utilizza il bicarbonato, che è una base, in modo da annullare l’acidità e tornare a stare bene.
E “Oh, che bello, devo provarci” mi dico.
Poi sento il professore. Dice che sì, questa cosa è vera, prendere il bicarbonato toglie l’acidità. Aggiunge però una cosa che fa riflettere. Fa riflettere almeno i tipi come me… ok, fa riflettere me e basta.bicarbonato

Tempo fa seguivo una religione fanatista e il post che ne parla mi pare che non l’ho cancellato, quindi non mi soffermo su questo punto. Se volete andate a leggerlo.
Nell’ultimo anno e mezzo ho dovuto quindi rifarmi un’idea sulla vita, sul mondo, sulla realtà, su Chi ci ha creati e quant’altro. Non ho ancora finito, ma penso sempre più di credere nella natura. Che significa? Non credo ad esempio nel diavolo e nel male. Se ho un’inclinazione che è giudicata sbagliata, allora a sbagliare è chi la giudica: l’inclinazione è venuta dalla mia natura e in quanto tale è sempre giusta. Punti di vista. Potete non essere d’accordo, ma a me sembra l’unica ‘religione’ giusta, se proprio vogliamo usare questo termine.
Sì, quando parlo di questo argomento mi faccio serio e noioso, ma appena ci crederò completamente mi capiteranno un bel po’ di situazioni particolari tutte da raccontare sul blog!

Il professore dice che sì, l’acidità se ne può andare, ma fa notare anche che, se c’è venuta acidità, un motivo c’è!

Ed ecco allora che io rifletto. Considerate quanto ho detto prima, credere nella natura. Di quanto succede dentro il corpo non ho un’idea precisa. Non credo, almeno. Però il professore l’ha spiegato qual era il motivo dell’acidità e l’avevo anche capito, sul momento. Mi pare fosse qualcosa tipo che l’acidità è una forma di difesa. Togliendo l’acidità stiamo sì meglio, però abbiamo anche tolto le difese naturali. Un po’ come essere rinchiusi da qualche parte mentre all’esterno è tragedia. Siamo intrappolati, ma è una forma di difesa. (volevo mettere il link al post sugli occhiali assassini ma mi sa che mi scoccia)

E per il momento mi sono fermato lì. Ero pur sempre a lezione. Quando invece ci ho ripensato ho riflettuto sul fatto del benessere, dell’igiene, dell’attività fisica e della stanchezza. Soprattutto perché quando ci ho pensato stavo cercando di dormire invano, perché ultimamente non mi stanco.
Il corpo si abitua. Se stiamo seduti per troppo tempo ci verrà difficile alzarci (in baffo a chi pensa che invece riposandosi poi si dovrebbe avere più forza per alzarsi) e se stiamo la maggior parte del tempo alzati ci peserà stare seduti a lungo. E questo lo sapevo. Che centra col bicarbonato? Non lo so, però mi ci fa pensare. E se fosse un errore cercare di stare troppo bene, perché poi il minimo sbalzo ci fa stare malissimo? Se fosse dannoso stare troppo attenti all’igiene, a quello che mangiamo, a dove stiamo, perché alla minima disattenzione il corpo si trova ad affrontare qualcosa a cui non è per niente abituato?
Ok, allora: se versiamo continuamente bicarbonato sulle nostre esistenze, siamo sicuri che questo ci fa stare davvero bene?

Ho deciso di no. Mi tengo l’acidità. Alla faccia del bicarbonato di sodio. (chi la diceva, questa?)