Archivio per aprile 2013

Le sveglie intelligenti


Tempo fa sono venuto a conoscenza di queste diavolerie qua.

Che cosa sono, ve lo spiego in modo molto semplice.

Te, quando dormi, hai stati di sonno più e meno profondi, in cui sogni dolcemente oppure sei semisveglio.

Una sveglia bastarda (o classica) riesce a suonare nel momento meno opportuno con una precisione di 6/7 giorni*, mentre al contrario la sveglia intelligente tramite calcoli intelligenti riesce a svegliarti quando è meglio per te.

* considerando il caso che la domenica non venga puntata.

Come fa?

La risposta è ancora una volta semplice: mangiandosi metà carica della batteria del telefono.
Sì, perché le sveglie intelligenti, almeno ad oggi, sono nient’altro che app, che t’installi sul cellulare. E loro tramite i movimenti dell’accelerometro (devi mettere il dispositivo sul materasso) riescono a capire quanto stai dormendo.

Ne ho provate alcune su Android, per qualche giorno. Poi però mi sono stancato perché dietro c’è una preparazione assurda:

  • Attaccare il caricabatterie;
  • Fare in modo che con il cavo non ti possa soffocare durante la notte;
  • Mettere il cellulare in un posto che non può né cadere, né venire schiacciato e che contemporaneamente sia sul materasso;
  • Staccare la rete e le connessioni tutte;
  • Aprire l’app, impostarla e fare in modo che quando avvii il percepimento degli stati di sonno poi non muovi più il telefono.

Quando con la sveglia normale ti basta settarla e poi poggiare il telefono dove capita.sveglia intelligente

Quello che devo dire, però, è che funziona! La sveglia intelligente ti sveglia in maniera delicata e il tempo che eventualmente sprechi la notte a sistemarla lo guadagni poi essendoti svegliato presto e felice.
Solo che si mangia la batteria. Il mio cellulare è abbastanza nuovo, non ho impegni che mi obbligano ad alzarmi presto e quindi ne faccio a meno, personalmente.

Quella che usavo aveva anche la funzione di registrare dal microfono. Però ho scoperto che non parlo durante la notte, quindi era poco divertente, e fra l’altro mi pare non funzionasse neanche al 100%.

L’idea che sta dietro comunque la approvo tutta, ora sarebbe interessante vedere delle sveglie vere e proprie con queste funzioni (escludendo magari il microfono), e a quel punto l’umanità si sveglierebbe con un sorriso in più!